2 commenti

  1. Davide Rizzo
    Davide Rizzo at |

    Bell’articolo! Quelli che in Valle d’Aosta son chiamati “ru” assomigliano agli “acquidocci” toscani (cf manuale qui http://bit.ly/MP_Manuale ).
    In Toscana (come in Liguria, per quel che ho visto durante la visita per l’incontro mondiale su paesaggi terrazzati https://youtu.be/FoWRvEbT5UI ) gli acquidocci sono i preziosissimi canali di sgrondo posti a monte delle aree terrazzate e che hanno la funzione principale di alleggerirne il carico durante le forti piogge mediterranee. Dalla buona manutenzione di questi canali spesso dipende la stabilità dei versanti più critici e abbandonati.

    Reply
  2. Mauro Cortelazzo
    Mauro Cortelazzo at |

    Quando le cose che uno fa e scrive diventano, per chi ha capacità e conoscenze, il volano per ampliare prospettive storiche e culturali, allora si crede sempre un po’ di più nel proprio lavoro. Comunicare la storia o i dati crudi delle ricerche è attività tutt’altro che semplice e Francesco in questo è maestro.

    Reply

Leave a Reply